Le gite in programma

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Altre escursioni verranno comunicate attraverso la pagina facebook, la newsletter (per iscriversi fate richiesta a info@satcarealto.it) e locandine affisse nei vari paesi. Escursioni e altre proposte da calendarizzare: Laghi di Valbona - Rifugio Velo della Madonna - Val Cercen, Rifugio Denza - Secondo Rally del Brenta - Rifugio Mulaz da passo Valles - Forcell Rosso - Sentiero Numero 1 Adamello - Escursione in Lagorai.
Se hai escursioni da proporre scrivici a info@satcarealto.it.

 

Regolamento gite

1. Il socio deve iscriversi tramite SMS al numero 329.9433429 (Matteo) indicando nome e cognome del/dei partecipanti, salvo diverse disposizioni od opportunità offerte dalla Sezione, versando quando richiesta la quota stabilita. Il socio deve essere in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso.
2. I partecipanti a escursioni o gite debbono leggere attentamente il programma ed uniformarsi alle sue indicazioni, particolarmente per ciò che riguarda le difficoltà del percorso, i dislivelli, i tempi di percorrenza, l’abbigliamento e l’equipaggiamento. Essi debbono essere sempre muniti, a scopo di riconoscimento, della tessera CAI SAT o del Sodalizio equiparato, in regola con il pagamento della quota relativa all’anno in corso e sono tenuti ad esibirla al Capogita su sua esplicita richiesta.
3. Il Capogita nominato dal Presidente, oltre all’onere di condurre gli accompagnati in sicurezza, ha anche la facoltà di:
- escludere dall’escursione tutti coloro i quali, per palese incapacità o per inadeguato abbigliamento e/o equipaggiamento, non siano ritenuti idonei ad affrontare le difficoltà del percorso;
- ritardare l’orario della partenza, o in caso di proibitive condizioni meteorologiche, di sospendere l’escursione o la gita;
- in caso di forza maggiore, o quando ne ravvisi la necessità, può modificare il programma e l’itinerario programmato.
4. Nel corso dell’escursione, i partecipanti sono tenuti a seguire le direttive del Capogita, collaborando con il medesimo alla buona riuscita dell’ escursione.
5. Durante le escursioni, sugli automezzi e nei rifugi tutti sono chiamati a mantenere un comportamento ispirato al comune senso della morale e della buona educazione, ad ogni modo tale da non arrecare molestia al prossimo.
6. I minori sono ammessi soltanto se accompagnati da almeno un genitore o adulto, autorizzato dai genitori del minore.
7. In caso di gite, che prevedano l’uso di veicoli privati, s’intende che l’escursione ha inizio dal luogo dove si lascia la macchina e termina dove si prende nuovamente il veicolo.
8. L’assicurazione prevista dal CAI risponderà solo per i soci in regola con il tesseramento; i non soci che si iscrivono alla gita entro i termini prefissati pagheranno una quota per l’assicurazione.
9. Il consiglio della sezione si riserva la facoltà di decidere volta per volta l’apertura alle escursioni ai non soci. Lo stesso consiglio può indicare il numero chiuso dei partecipanti.

 

Piccoli consigli per andare in montagna 

dal sito degli amici Guide Alpine Madonna di Campiglio

Piccole informazioni pratiche per andare in montagna...
L'abbigliamento
In montagna le condizioni meteorologiche variano con molta rapidità; per questo l'abbigliamento deve rispondere a requisiti di impermeabilità (all'acqua e al vento), di termicità e di modularità oltre che di leggerezza, vestibilità e robustezza.

Le scarpe
Per le gite, anche su sentieri facili, consigliamo scarponcini (tipo trekking) con suola in Vibram.

Lo zaino
In base alla nostra esperienza possiamo affermare che lo zaino di chi viene con noi in montagna ha spesso un peso esagerato e molte volte si scopre che abbonda di oggetti superflui e difetta invece di ciò che è indispensabile. Tutti gli oggetti, tranne la picozza, devono essere sistemati dentro lo zaino, iniziando da quelli che si presume di usare con meno frequenza.

La borraccia
Una borraccia con il tappo a vite è il contenitore più pratico ed ecologico (non ci sono vuoti a perdere) per trasportare i liquidi nello zaino. In montgna bisogna bere molto e la sensazione della sete andrebbe prevenuta perché sta ad indicare una disidratazione dell'organismo che sicuramente influisce in modo negativo sull'efficienza fisica. Molto spesso l'acqua, specialmente quella proveniente dalla fusione della neve, deve essere mineralizzata con gli appositi preparati solubili a base di sali.

Pronto soccorso
Oltre ai farmaci per particolari problemi personali, deve essere composto dai seguenti materiali: una benda elastica grande, un rotolo di cerotto largo, una benda di cotone larga, alcune garze sterili e fazzoletti disinfettanti.

Piccole cose
Una pila frontale con batteria alcalina è indispensabile per poter partire quando è ancora buio e per muoversi agevolmente in un rifugio. Un piccolo coltello ben affilato è sempre utile. Per quando si pernotta in rifugio il sacco lenzuolo è una soluzione intelligente per chi non vuole dormire tra le coperte.

 

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